Fame nervosa ed emotiva: sconfiggila se vuoi dimagrire

sconfiggere la fame nervosaEh già la fame nervosa per molte persone è uno di quei mostri terrificanti che impediscono di perdere peso e raggiungere il proprio peso ideale.

Ho conosciuto diverse persone che riescono a “comportarsi correttamente” durante i pasti, a mangiare lentamente e con consapevolezza, a fermarsi quando cominciano a sentire lo stimolo di sazietà, tutto perfetto. Ma poi non riescono a dimagrire. Perché? per il semplice motivo che a metà mattina, a metà pomeriggio o la sera dopo cena hanno degli attacchi in cui divorano una quantità di cibo spropositata.

La fame nervosa è considerata una delle principali cause di obesità nel mondo. Eppure la quasi totalità dei libri e dei corsi per dimagrire parlano esclusivamente di cosa e di quanto mangiare. E il motivo è molto semplice:  la fame nervosa non si risolve al livello fisico . E qui tutti si fermano.

In questo articolo voglio darti solo un paio di spunti :

Sei sicuro di esse in grado di riconoscerla?

“A volte si, ma la maggior parte delle volte no” questa è la risposta più frequente che ricevo dai lettori del sito.
La fame nervosa è un sistema con cui le persone, per non affrontare emozioni o stati che li fanno soffrire, cercano di evitarli mangiando. Una volta appreso questo meccanismo, ogni volta che la nostra mente percepisce uno stato d’animo sgradevole propone il comportamento-soluzione di mangiare. E questo tipo di fame ha una genesi molto specifica:

  • è improvvisa e urgente;
  • non si placa con il cibo;
  • dopo ci si sente male/ in colpa/ ecc.

Sai qual’è l’origine della fame nervosa?

Dietro questa condizione c’è sempre una situazione di insoddisfazione di sé, un qualcosa di irrisolto, a volte un “segreto” che le persone si portano dentro. Possiamo dire, citando McKenna, che la fame nervosa comporta “disprezzo di sé: una sensazione di essere senza speranza, senza risorse, senza valore e non amati“. E infatti le persone affette da questo stato si rivolgono generalmente a se stesse con epiteti diciamo eufemisticamente “poco carini”. Ho sentito amiche dire a se stesse o di se stesse cose terrificanti e irripetibili.

A quel punto generalmente dico “Se un’amica si rivolgesse a te chiamandoti in quella maniera come reagiresti?” Ovviamente mi dicono che non lo accetterebbero e che considererebbero chiusa l’amicizia.

Bene, allora se non lo accetti dagli altri, a maggior ragione non accettarlo neppure da te stessa. Impara a comportarti con te stessa come vorresti si comportassero le altre persone verso di te, e vedrai come tutto comincia già a cambiare. Fallo da subito.

Combattere la fame nervosa

Ancora una volta, non esistono trucchetti o scorciatoie, il passo più importante da compiere è la consapevolezza e il desiderio di raggiungere l’obiettivo prefissato. Senza la giusta motivazione purtroppo non andrai lontano. Per combatterla possiamo stilare un piano d’azione composto da tre fasi:

  1. Identifica ed elimina le cause

Questa prima fase è forse la più importante. Cosa ti rende triste? Cosa provoca in te quello stato d’ansia che ti porta a mangiare in modo compulsivo? Perché ti senti sola/o? Identificare questi stati d’animo, o meglio le cause che li provocano e porvi subito rimedio è il primo passo da compiere per combattere e cercare quantomeno di alleviare gli episodi di fame nervosa.

2. Esercizio fisico

Lo sport è importante non solo perché aumentando il metabolismo garantisce di perdere peso velocemente ma anche perché aiuta a scaricare le tensioni accumulate e a donare uno stato di rilassamento indotto. Particolarmente utili a calmare la fame nervosa sono anche le tecniche di rilassamento praticate nello yoga, training autogeno ecc..

3. fare ricorso a prodotti naturali

Esistono erbe e prodotti naturali in grado di intervenire sugli stati d’animo come ansia e nervosismo e integratori che invece sono in grado di dare un senso di sazietà quando ingeriti. Potresti fare ricorso a questi prodotti come valido aiuto. Ad esempio la tilia (tiglio) e la melissa aiutano a calmare gli stati d’ansia; la rodiola rosea e il citrus aurantium aiutano a tenere a freno la fame emotiva; integratori a base di cellulosa, inulina e glucomannano gonfiandosi nello stomaco dopo assunzione conferiscono un senso di sazietà.